Vedo San Charbel
avvolto da una luce meravigliosa e vedo anche altre luci. Da esse
emergono dei Santi maroniti: riconosco però solo San Nimatullah
Al-Hardini e Santa Rafka. San Charbel ha tra le mani un giglio rosso e
dice:
«Nel nome
del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Amici di Gesù
risorto! Non lasciate che la fiamma dell’amore per il Signore si spenga
nei vostri cuori. Pregate per la pace in Medio Oriente, pregate molto!
Ecco, sono venuto da voi con la mia sorella spirituale e con i miei
fratelli spirituali. Pregate per i cristiani in Medio Oriente, pregate
per i cristiani perseguitati! Pregate e non smettete di pregare affinché
l’Occidente non perda la grazia e la dignità di figli di Dio!»
M.: «Caro San
Charbel, cosa intendi dire? Non siamo forse tutti figli di Dio?»
San Charbel mi guarda e
dice:
«Siete
tutti figli di Dio, ma molti scelgono il benessere, contro Gesù, e
gettano via la loro dignità!»
M.: «Cosa intendi
dire, caro San Charbel?»
San Charbel dice:
«Grazie
alla misericordia di Dio si puó sempre tornare al Signore, ma a causa
della mancanza di amore, la dignità di figli di Dio viene calpestata.»
Quindi San Charbel mi
mostra il giglio rosso che ha tra le mani e dice:
«Guarda,
questo giglio rappresenta i cristiani perseguitati. Se solo sapeste
quanto è preziosa e importante la vostra preghiera!»
San Charbel e i suoi amici celesti ci benedicono in seguito insieme al
sacerdote. L’apparizione è accompagnata da un profumo orientale di
incenso e olio.